Aiuto! I miei piedi stanno scomparendo!

6 mesi appena scoccati e i miei piedi già non si vedono più! In compenso si vede questo pancione bellissimo e rotondo come il mondo e dentro ci sei tu, mio piccolo bimbo che stai per compierti! Lo sai? Non vedo l’ora di poterti guardare negli occhi e regalarti quei sorrisi che sto conservando per te!

Stanotte ti ho visto!

Mio piccolo bimbo che stai per compierti, stanotte, per la prima volta, ti ho visto. Ti ho sognato proprio li, tra le mie mani, eri un piccolo cucciolo nero, proprio come me, grassottello e con una bella zazzera di capelli arruffati sulla testa, belli dritti come soldatini. La pelle, i capelli e gli occhi scuri in una tutina rossa e bianca che ti infagottava dandoti l’aspetto di un piccolo panda minore. Ti mantenevo con gli avambracci tenendoti entrambe le mani dietro la schiena e giocavo abbassando di colpo le braccia e fingendo di farti cadere. Tu ridevi. Con gli occhi ridevi, prima ancora che con la bocca. Io amo le persone che ridono con gli occhi e amo gli occhi che ridono. Nonna Margherita spesso rideva con gli occhi ed era bellissima. Rideva nonostante le sue difficoltà e le sue sofferenze e mi ha insegnato che sempre, nella vita, si può ridere. Si può ridere anche se si piange dentro ma in quel caso gli occhi non dicono ciò che dice la bocca. Quando gli occhi ridono al contrario indicano una felicità vera e profonda, come quella dipinta sul tuo viso nel mio sogno. Ho sempre desiderato per te gli occhi azzurri di nonno Armando e quando lui se n’è andato io, bambina, l’ho pregato di rimandarmi indietro i suoi occhi quando avrei avuto un figlio. Se le mie preghiere fossero esaudite sarebbe un po’ come rivederlo dopo tanti anni. Adoravo perdermi nei suoi occhi e lo facevo ogni mattina quando andavo a salutarlo. Li ricordo esattamente, erano un mare calmo in cui cullarsi dolcemente. Nel mio sogno però tu avevi i miei stessi occhi scuri e sai una cosa? Eri bellissimo.

Non importa che occhi avrai, a chi somiglierai, quanto bello sarai. L’unica cosa che importa sarà la capacità di farti ridere con gli occhi, e io ce la metterò tutta.